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Cheat day: il bello della dieta!

Che gusto c’è a fare una dieta? Nessuno, risposta sbagliata: significa che non hai ancora provato il cheat day. La dieta è un po’come la vita: è fatta di impegni a lungo termine e piaceri a breve termine! Se la dieta, che sia dimagrante o un semplice regime alimentare sano, è un impegno a lungo termine con le nostre forma fisica e salute, il cheat day è lo “sgarro” di un giorno, in cui possiamo mangiare liberamente. Ma attenzione, come i body builder sanno, il cheat day non strizza l’occhio all’anarchia alimentare, al contrario, è un giorno succulento e gaudente per il nostro palato ma anche una pausa strategica per il fisico.

Che cos’è il cheat day?

E’ una giornata oppure un semplice pasto (cheat meal) in cui si può derogare alla dieta preimpostata e decidere di “sgarrare” rivoluzionando, per un giorno, le quantità caloriche oppure la tipologia di alimenti nella tabella alimentare. E,’ insomma, un giorno in cui ci si ricarica moralmente e fisicamente perché ogni dieta che si rispetti deve avere anche i suoi “sgarri” ed, in effetti, il giorno del pasto libero fa bene al corpo e alla mente ed è funzionale anche all’efficacia della dieta. Può essere, come abbiamo detto, in relazione al tipo di alimento o alla quantità, dipende dalla dieta: se, ad esempio, in base ai nostri obiettivi, dobbiamo sacrificare la pasta, il cheat day potrebbe essere a base di lasagna o se, differentemente, la nostra dieta è ipocalorica, potrebbe essere un giorno in cui mangiare liberamente senza l’assillo delle porzioni bilanciate.

La gratificazione è doppia: psicologica e anche una “botta” per il metabolismo.

Cheat day: perché farlo

Un cheat day che abbia solo una funzione psicologica sarà un semplice giorno di abbuffata, poco vincolante, un esempio è il pranzo di Natale, la giornata di Pasquetta quando il cheat day capita non a caso, anzi, è quasi provvidenziale.
In realtà, la funzione è anche di riattivazione del metabolismo ed, in quel caso, vanno seguite alcune piccole regole che possono potenziarne gli effetti.

Il nostro organismo, infatti, durante una dieta ipocalorica tende ad andare in risparmio energetico: segue un processo di conservazione energetica o anche un meccanismo di sopravvivenza che è quello di abbassare la richiesta energetica dell’organismo che improvvisamente è costretto a far fronte ad un minor apporto energetico.

Questo processo porta ad un rallentamento del metabolismo ed è qui che il cheat day viene incontro alla nostra forma fisica. Meglio risvegliarlo, ogni tanto il metabolismo, è la bilancia che ce lo segnala: è infatti frequente assistere ad un calo di peso il giorno dopo il cheat day, segno che il metabolismo ha ripreso a funzionare!

Come e quando farlo

Il giorno ideale per “sgarrare” la dieta è naturalmente il fine settimana che ha sia una funzione sociale e conviviale sia di attivazione metabolica. Qualche piccola regola da seguire:
1. preferisci i carboidrati ai grassi per ristabilire le riserve energetiche di glicogeno e non far calare le performance muscolari;
2. non sospendere l’allenamento, anzi, approfitta del cheat day per andare in palestra il giorno dopo, quando il tuo metabolismo riavviato brucerà molte più calorie;
3. distribuisci i tuoi cheat day in modo tale da non farne né troppo ravvicinati né troppo lontani, la frequenza dipende dal tipo di dieta, se molto ipocalorica, potrebbe andar bene una volta alla settimana o anche ogni 4 giorni, in base all’entità del gap calorico a cui far fronte, se il gap calorico è minore, possiamo stabilire anche ogni 7-10 giorni.

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