Blog

tennis lavoro

7 lezioni dal tennis per i Manager

La vita non è a misura di fuoriclasse e neanche il tennis, ma può diventarlo se lavori in modo costante su punti critici ed insuccessi. Anche in sport come il tennis, quando si parla di fuoriclasse, si pensa ad un talento innato che emerge quasi per folgorazione pseudo-terrena ma, se ci pensi bene, ogni atleta è frutto di un duro lavoro al di là delle sue caratteristiche genetiche. Il tennis è uno sport che richiede davvero tante abilità: la quantità di micro e macro-movimenti per arrivare ad eseguire il colpo, unita alla finezza di ragionamento e capacità di elaborazione di dati in partita, lo rendono uno sport la cui complessità ti aiuta anche a gestire i problemi della vita di tutti i giorni.

Uno studio USA ha dimostrato che gli sport di coordinazione oculomotoria come il tennis migliorano le performance del cervello in alcuni processi mentali complessi come: memoria, associazione di idee, capacità di programmare, funzioni che non richiedono reazioni istintive.

Non sorprende dunque che anche atleti che si ritenevano arrivati, come Roger Federer hanno dovuto ridefinire il proprio gioco di fronte, ad esempio, a veri e propri tornadi come Nadal! Insomma, non si vince un match solo con il servizio eccellente, con il picaresco tweener o con la SABR di Federer, in quanto ogni tuo colpo è stato studiato alla perfezione dall’avversario per contrastarlo con la giusta tattica e strategia.

Quando poi si parla di avversari come Nadal che ha la capacità di giocare come se la vita dipendesse da ogni singolo punto ridefinire la strategia di gioco è fondamentale: nella vita ma soprattutto nel lavoro, nel business, ci sono 7 cose, come ha segnalato in un suo video Marco Montemagno che si dovrebbero prendere in prestito da Nadal, tanto da farlo diventare un modello di successo.

Ecco dunque la strategia che puoi imparare nei tuoi affari, osservando il gioco di Federer Nadal:

  1. Nadal gioca la sua partita come se la sua vita dipendesse da ogni singolo punto. Lezione di business: ogni punto conta, in allenamento e in partita, ogni attività o progetto è importante, è l’insieme che fa la differenza e la somma è fatta da tante azioni consecutive di successo. Quanti sono capaci di mettere questa attenzione totale sul proprio lavoro? Pochi ma se ci riesci puoi diventare una star del tuo business.
  2. La capacità di “costruirsi” il punto è unica nel maiorchino perchè ogni punto è ottenuto in modo faticoso, lungo tanto che si dice che Nadal gioca a scacchi ma con 4 regine! Lezione di business: insomma anche se sei il Picasso del tennis, il pioniere talentuoso del tuo settore puoi incontrare un Nadal (un altro brand) che smonterà il tuo servizio bomba (il tuo prodotto innovativo) con il quale eri abituato a vincere “facile” e a chiudere il punto nell’immediato.
  3. In un’intervista Nadal ha detto: “Ogni mattina mi sveglio e penso a come migliorare”. Un fuoriclasse che non si sente mai arrivato e che ogni giorno lavora per migliorare. Lezione di business: è la vera filososfia applicata del miglioramento continuo che pochissimi sanno come si fa sul lavoro ma che, a giudicare, da Wimbledon o Roland Garros, paga.
  4. Allenamento ed esercizio. Il talento da solo non basta e anche se sei Nadal, per vincere tanto e perdere quasi mai, devi allenarti duramente. Lezione di business: allenati a superare gli ostacoli perchè anche se sei il leader di mercato non puoi non aggiornarti continuamente rispetto al tuo settore e smettere di studiare la concorrenza, ad esempio.
  5. Devi avere un team di successo: Nadal ha con sè un team Nadal che lo supporta. Lezione di business: se il tuo team è un team di fenomeni è molto probabile, anche se non scontato, che il tuo lavoro sarà ottimo  ma se pensi di avere una miope politica del personale e di non circondarti di persone che valgono (anche se costano) allora il risultato non potrà che essere “zoppo”!
  6. Al suo esordio Rafa ha rivoluzionato anche l’immagine del tennista con il suo look “alternativo”: canotta e muscoli in evidenza e pinocchietto ben sagomato hanno mandato all’aria l’immaginario più tradizionale della sobrietà del tennista. Lezione di business: la tua immagine e quella del tuo staff conta insieme all’immagine coordinata aziendale.
  7. Nadal è eroico, dentro e fuori dal campo: in campo non demorde mai, anche quando sembra in difficoltà la sua capacità di recupero è spettacolare ed ha la capacità di ribaltare il tavolo da gioco. Lezione di business: in ogni momento per difendere la tua fetta di mercato attaccata da altri concorrenti devi avere la capacità di reagire a queste impreviste difficoltà.
Ti è piaciuto l'articolo? Condividilo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Gentile Utente, ti avvisiamo che il nostro sito utilizza, oltre a cookie tecnici, anche cookie di profilazione propri e di terze parti. Ti preghiamo di leggere attentamente la nostra informativa estesa, ove ti forniamo indicazioni sull'uso dei cookie e ti viene data la possibilità di negare il consenso alla loro installazione ovvero di scegliere quali specifici cookie autorizzare. Per maggiori informazioni consulta la nostra informativa cookie.