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metabolismo 40 anni

Come accelerare il metabolismo dopo i 40 anni

Cosa influisce sul metabolismo? La buona notizia è che l’età è solo uno dei fattori quindi, anche se dopo i 40 anni il metabolismo rallenta, puoi riattivarlo seguendo alcune strategie che compensano madre natura. E’ vero infatti che dopo i 40 anni il metabolismo si abbassa del 5% ogni 10 anni ma noi possiamo, se non invertire questo processo, contrastarlo per restare snelli ma anche e soprattutto in salute! Quando infatti parliamo di metabolismo, il primo campanello d’allarme è il consumo di grassi: l’adipe localizzato, soprattutto il grasso viscerale, quello del girovita, crea un’infiammazione, all’origine di molte malattie cardiocircolatorie.

Ma vediamo subito come mantenersi in forma e in salute dopo i 40 anni!

Attività fisica: aerobica e/o Interval training

30 minuti di attività fisica al giorno sarebbero l’ideale: qualsiasi attività aerobica, da quella sul tapis roulant in palestra, al cardio, alla bici, alla corsa può essere utile ad accelerare il metabolismo. Se pensi di non avere molto tempo, prova con l’Interval training: in 20 minuti di sessione le calorie bruciate sono maggiori di una normale attività aerobica di un’ora, perchè?

Si chiama EPOC, acronimo di Excess Post-exercise Oxygen Consumption, un processo che l’intensità di una sessione di Interval Training tende ad accelerare: alla fine della lezione il nostro corpo continua a bruciare calorie, dunque anche a riposo, e l’attività metabolica non torna ai livelli di riposo ma rimane più elevata, dalle 15 alle 48 ore dopo, in base all’intensità di allenamento.

Alimentazione

Una delle maggiori responsabili di un metabolismo accelerato è la massa magra (muscolare) che può essere rafforzata con l’alimentazione. Una massa muscolare più forte, infatti, richiede al tuo corpo maggiore energia per compiere ogni movimento e quindi più consumo calorico. Oltre all’attività fisica per tonificare i muscoli dobbiamo seguire alcune linee guida sull’alimentazione.

  1. Colazione. Fare colazione entro un’ora dal risveglio è un trucco per attivare immediatamente il metabolismo al mattino: se infatti non arriva carburante nello stomaco nell’arco di 60 minuti il nostro organismo va in risparmio energetico, ergo consuma meno calorie!
  2. Più proteine. Non dimentichiamo di aggiungere sempre un alimento proteico magro alla nostra dieta giornaliera: carni bianche, uova, pesce, formaggi, yogurt ecc. Le proteine, lo sappiamo, sono i mattoni muscolari.
  3. Mangiare spesso e poco. Consumare 4 pasti al giorno moderati al posto di 2/3 abbondanti permette di tenere sempre alto il metabolismo.
  4. No alle diete eccessive. Evitare una dieta che riduca in modo drastico l’apporto calorico in quanto si verificherebbe l’effetto “a fisarmonica” che conosciamo bene: ingrassare improvvisamente subito dopo la dieta. Perchè questo accade? In una dieta ipocalorica diamo un segnale al nostro organismo (e metabolismo…): consuma di meno! Abbassa la soglia del consumo in modo da risparmiare le energie che gli vengono bruscamente dimezzate o ridotte. Ecco perchè, a fine dieta, non appena ricominciamo a mangiare, l’organismo tende a continuare il consumo ridotto di calorie e quindi a mettere peso.
  5. Il potere delle spezie. Sono sostanze che aumentano in modo diverso il metabolismo: non farsi mancare le spezie nella dieta, come peperoncino, curry, pepe nero è un ottimo trucco che fa da coadiuvante, insieme a tutte le altre strategie, nel contrasto del rallentamento metabolico.

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