Entrare in una nuova dimensione filosofica pedalando? Le virtù dello sport sono infinite e anche questo è possibile con l’hydrobike che fa scivolare in acqua la lezione tipica dello spinning fatta di discese, salite e paesaggi virtuali, attivati dalla voce dell’istuttore che diventa il supporter al servizio delle nostre faticose imprese ciclistiche. Tutto questo stando seduti su una bici fissata al fondo della piscina con delle ventose come moderni centauri di mare con i piedi nell’acqua e il busto proiettato verso il prossimo chilometro di sudore.
L’hydrobike porta con sé il mood ambient dello spinning che è come intraprendere un viaggio guidati da un istruttore certificato con cambi di marcia, di percorso, di ritmo. E’ una filosofia fitness per la mente, come l’ha definita il suo inventore, Johnny Goldberg che trasforma la classe in una comunità, una tribù del fitness che si muove allo stesso ritmo che, incalzando, scarica le energie negative e ricarica la mente.
Ma quali i benefici di fare hydrobike rispetto a fare spinning? D’estate, con il caldo, l’hydrobike è un modo più piacevole di allenarsi in piscina e poi vuoi mettere che la fatica si moltiplica e i risultati sono 10 volte più efficaci e visibili in poco tempo? Due fattori non trascurabili in questo periodo: ottenere risultati fisici in breve tempo per il bikini e rinfrescarsi con le gambe ammollo. Ma veniamo alle peculiarità dell’hydrobike.
Comincia il viaggio…
- Attraversa una pianura. Seated flat è la posizione iniziale che serve a scaldare il corpo con il busto allungato in direzione del manubrio su cui poggiare le mani in modo naturale a distanza ravvicinata.
- Intraprendi una salita. Seated climbing: il bacino arretra rispetto alle mani, si porta leggermente indietro, attenzione comincia una salita!
- Sfrutta la spinta, c’è una piana. Con lo standing flat si pedala velocemenete, alzandosi in piedi e sfiorando la sella con i glutei.
- Si sale forza! Standing climbing e sei in piedi con i pedali impostati alla massima resistenza, il corpo sollevato e spostato in avanti. Si simula una salita molto ripida che deve essere percorsa tutta d’un fiato.
- Arriva un percorso irto e dissestato. Jumping significa fare jump, saltare su e giù dalla sella. Il busto è molto proteso verso il manubrio e i glutei molto staccati dalla sella per avere maggiore autonomia e flessibilità.
E intanto glutei in tono e…
I risultati con l’hydrobike si vedono in tempi brevi e sicuramente, rispetto allo spinning, l’effetto idromassaggio in acqua e l’aumento della resistenza, che in acqua, come sappiamo è maggiore di 40 – 60 volte rispetto all’aria, garantiscono un effetto tonificante maggiore su glutei e gambe, contrastando anche la cellulite. Ma non solo glutei e gambe.. perchè lo stesso principio acquatico fa bruciare molte più calorie: sono circa 1.300 le calorie bruciate in un’ora di hydrobike.
Inoltre il cuore resta in salute perchè lo spinning in acqua riduce del 40-50% il rischio di malattie cardiovascolari: infatti si compie uno sforzo cardiovascolare allenante mantenendo le pulsazioni cardiache basse.
Articolazioni salve!
Qualunque movimento compiuto in acqua mette al riparo le articolazioni ed è dunque consigliato ad ogni età escludendo altre patologie naturalmente. Inoltre può essere consigliato a chi soffre di lombalgia perchè rinforza i muscoli lombari. Infine il basso impatto dell’allenamento sulle articolazioni e sulle ginocchia ne fa un esercizio ideale anche a scopo riabilitativo.