Qual è il tuo obiettivo quando corri? Ti stai allenando per la Race for the Cure o per la prossima maratona di Roma, Milano o New York? Ogni corsa o maratona infatti ha il suo core di allenamento da non sottovalutare, appunto, il core, sai cos’è? Il core è la parte muscolare che costituisce il nucleo del corpo e ne rappresenta una sorta di centro funzionale. E’ un fascio di muscoli che fa da link tra l’addome e gli arti inferiori.
Perchè è così importante per un maratoneta e non solo?
Innanzitutto devi focalizzare gli obiettivi della corsa ma vale anche per altri sport o altri tipi di allenamento. Ne parliamo meglio con Antonella Menga, insegnante di TRX e di functional training e personal trainer al Forum Sport Center. Con lei abbiamo identificato gli obiettivi che un runner deve tener presente quando corre. Passiamo la parola ad Antonella nei prossimi punti che andiamo ad analizzare.
Core stability
La core stability è la capacità di operare un adeguato controllo motorio e quindi mantenere una postura corretta, particolarmente nella zona lombare e pelvica che rappresentano due distretti delicati di ogni sportivo ma anche riabilitativo. Ad esempio, in tutte le attività che comportano la corsa, un’ottimale core stability permette all’atleta di applicare le sue forze in modo più efficace (correre più velocemente) riducendo contemporaneamente il rischio di infortunio e di re – infortunio.
Performance e prevenzione
Da qualche anno ciò che era un’importante scoperta sta diventando sempre più utilizzata nella maggior parte degli sport, sia volta al miglioramento della performance sia alla prevenzione delle lesioni.
Il core è dunque considerato come un “corsetto” muscolare che lavora come un’unità per stabilizzare tutto il corpo e, in particolare, la colonna vertebrale, sia in presenza sia in assenza di movimenti degli arti ed è inoltre valutato come il ponte che unisce le estremità superiori ed inferiori del corpo, il punto dove passano e da dove vengono generate tutte le forze.
Il core migliora l’equilibrio, la forza e la propriocezione sia rispetto all’unità locale del tronco sia rispetto ai movimenti globali nella vita quotidiana e nelle attività sportive.
Correre più veloce
Sono gli addominali che aiutano a mantenere il busto ben dritto durante la corsa e consentono al bacino, fianchi e muscoli lombari di lavorare insieme, in modo più efficace. La forza dell’addome è direttamente collegata alla forza di braccia e gambe: più si rinforza l’addome, più si rafforzeranno gli arti. Ed i runner sanno bene quanto vantaggio possano dare gambe forti e potenti.
Flessibilità
Un runner con un addome forte è più flessibile e in salute. Il rafforzamento del core incide su una zona lombare forte e sana che tende a non essere soggetta ad episodi di mal di schiena.
Come abbiamo già ricordato gli esercizi addominali stabilizzano la zona lombare della schiena e questo può fare veri e propri miracoli per legamenti e muscoli. Una schiena stabilizzata comporta un minor accumulo di stress e tensione insieme ad una migliore capacità di movimento e flessibilità.
Antonella Menga
Ringraziamo Antonella e dalla prossima maratona, niente scuse! Ricordati di preparare il tuo core muscolare.
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