Tornare allo sport senza traumi: le regole per ripartire alla grande!

5 consigli pratici per ricominciare ad allenarsi per migliorare da subito la qualità della propria vita

Settembre non ti temo! Questo il motto che anima questi primi giorni e settimane successivi alla fine delle vacanze. Un periodo che, ironie a parte, è sempre molto delicato e che può essere decisivo per il benessere dei mesi successivi. Da come si vive il ritorno alla normalità si possono ottenere benefici tali per instaurare uno stile di vita positivo, felice e sereno. Trascurare questa fase di ritorno alla normalità o buttarsi a capofitto sul lavoro, la scuola, le faccende domestiche e le routine quotidiane senza un minimo di preparazione rischia di essere devastante. Motivo per cui molto spesso tutto il benessere accumulato d’estate rischia di svanire nel giro di pochi giorni. Riuscire a tornare allo sport, ricominciando la propria routine di allenamento, è essenziale per riprendere serenamente la vita di tutti i giorni.

5 regole per un sano ritorno allo sport

Tornare allo sport non significa, semplicemente, riprendere ad allenarsi, ma farlo in maniera sana, corretta e costruttiva. Lo sport e l’esercizio fisico sono alleati di benessere, strumenti utili per stare bene e migliorare la qualità della propria vita. Generalmente il periodo estivo ha coinciso con una pausa da queste abitudini atletiche e la ripresa, il tornare allo sport, non è sempre così semplice ed esente da rischi, sia fisici (infortuni) che psicologici (traumi). Scopriamo quindi 5 consigli utili per tornare allo sport con entusiasmo, motivazione ed energia per riprendere (o iniziare a prendere) sane abitudini e lavorare efficacemente per il proprio benessere psicofisico.

Iniziare subito

Il primo consiglio è quello di iniziare subito, senza troppi indugi. Rimandare è il primo passo per rinunciare e tante, troppe, volte non si riesce a tornare allo sport proprio perché si pensa di poterlo fare dopo. Non è importante ricominciare subito al massimo (come vedremo), ma ricominciare è indubbiamente preferibile al non farlo per niente. È importante sia dal punto di vista fisico che mentale. Se inizialmente può apparire difficile e pesante, in breve tempo ci si renderà conto di non poterne più fare a meno e di aver instaurato, grazie alla propria attività sportiva settimanale, un circolo virtuoso di grandi miglioramenti fisici e mentali.

Darsi degli obiettivi

Ricominciare non deve mai essere un semplice ritorno alle abitudini precedentemente interrotte, ma l’occasione per migliorare i propri ritmi. Fissarsi degli obiettivi, programmare il lavoro da fare, rientra in questo metodo per ritornare allo sport in maniera ottimale. Il consiglio è anche quello di darsi degli obiettivi a breve e medio termine, facilmente raggiungibili. Questo aiuta sia a maturare la convinzione di farcela che a permettere di fare un bilancio del lavoro che si sta facendo, apportando eventuali correttivi per perfezionare ulteriormente il proprio processo di crescita.

Gradualità

Lo abbiamo già anticipato, ma ogni ritorno allo sport deve essere sempre graduale. Ed è fondamentale farlo non solo (e non tanto) per una questione mentale, quanto per quella fisica in quanto l’organismo ha bisogno di riprendere i ritmi e riabituarsi a essere sottoposto al carico di lavoro dei propri esercizi e sessioni di allenamento. Procedere gradualmente aiuta anche a fissare degli obiettivi, a iniziare fin da subito e a mantenere alta la motivazione e l’attenzione, cambiando costantemente il tipo di esercizi e l’intensità di lavoro, evitando di correre il rischio di annoiarsi e vivere pesantemente lo sport e l’allenamento.

Da quale allenamento ripartire

Non ci si pensa quasi mai, ma c’è una sorta di gradualità anche nelle parti del corpo da riattivare in vista di un completo ritorno allo sport. L’indicazione è quella di ripartire da un allenamento che coinvolga prima gli arti inferiori e solo dopo il resto del corpo. Il motivo? Questo perché gli arti inferiori sono fondamentali per qualsiasi tipo di attività e soprattutto per poter avere un equilibrio e un’elasticità tale da consentire un corretto allenamento degli altri distretti del corpo.

L’alimentazione

Per uno sportivo l’alimentazione è fondamentale, tanto quanto il tipo di esercizi, il numero di ripetizioni e l’intensità con cui ci si allena. È importante non solo per fornire all’organismo il giusto contributo energetico per svolgere i vari sforzi, ma anche per evitare i rischi legati ai disturbi alimentari molto frequenti in coloro che praticano sport di resistenza prolungati. Impostare una routine alimentare precisa e definita è decisivo per migliorare la propria capacità atletica e tornare allo sport e alla propria vita quotidiana in forma smagliante.

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