Sorbetto, alla frutta, cremoso e mille gusti per dissetarti e sgarrare la tua dieta senza sentirti troppo in colpa: è il marchese il gelato. D’estate chi lo resiste? Quando le temperature sono torride sembra venirci in soccorso dietro ogni angolo della nostra città. Ma possiamo davvero mangiarlo senza sentirci in colpa? Tutto dipende da quanto, come e quando lo mangiamo. Se assunto prima o dopo un allenamento nei modi e quantità giuste allora può essere un valido “recovery meal” che apporta molte sostanze utili a recuperare lo sforzo muscolare.
Alla frutta o alla crema?
Il gelato alla frutta che è realizzato senza latte è molto meno calorico e 100 g apportano circa 160 kcal contro le 230 di quello alla crema. Se nel pomeriggio, ad esempio, pensate di andare a correre, potrete concedervi un gelato alla frutta dopo un pranzo leggero ma, per evitare di ingurgitare troppe calorie, mantenetevi appunto su quello alla frutta. I gelati alla frutta essendo composti solo di frutta, acqua e zucchero possono essere adatti sia prima dell’allenamento come fonte di zuccheri immediatamente disponibili, sia dopo, grazie ai sali minerali della frutta, che perdiamo moltissimo soprattutto dopo una sessione di running estivo.
I gelati alla crema contengono anche latte e quindi sono più calorici ma portano con sé anche un buon contenuto proteico, valido dopo l’allenamento, per il recupero muscolare.
Sì, quindi anche al gelato alla crema: è buono, gratifica il tuo palato, lo puoi scegliere nei gusti che preferisci e, grazie al connubio di zuccheri e proteine e ristruttura i muscoli dopo lo sport.
Prima o dopo l’allenamento?
Il gelato contiene un alimento molto prezioso per lo sportivo: il calcio. Quando fa molto caldo umido, un’ora di corsa può portare a perderne persino 1 grammo, tra quello utilizzato per la contrazione muscolare e quello perso con la sudorazione. Deve perciò essere ripristinato ed il gelato è un ottimo alimento per reintegrarlo in modo naturale, a fronte di un contenuto di grassi davvero ridotto, circa il 6-8%, e di zuccheri molto meno di quanto generalmente gli si associ, 20-25%
Sappiamo inoltre che gli zuccheri servono allo sportivo, prima di intraprendere uno sforzo e quelli semplici contenuti nel gelato sono i più indicati per gli allenamenti anaerobici, esplosivi dove lo sforzo è concentrato in breve tempo: gli sprint, i salti nell’atletica leggera, ad esempio o anche 30 minuti di bici.
Quindi il gelato può dirsi a tutti gli effetti double face… ma attenzione a non fare scorpacciate senza controllo… no di quelle questo articolo, dedicato e sottolineo dedicato a chi non abbandona la sua fitness in routine in vacanza, non è responsabile 😏
Buone vacanze!